Indice: Il ruolo degli OSS nelle piaghe da decubito

Il ruolo degli OSS nella gestione delle piaghe da decubito è fondamentale. Dopo aver indagato sulla responsabilità degli infermieri è giusto approfondire anche il ruolo di questa figura. L’OSS è l’operatore socio sanitario che agisce in base alle direttive ricevute dalle altre figure professionali: medici ed infermieri.

È fondamentale che questa figura collabori con tutto lo staff e che sia informata di ogni azione. Questo è necessario per dare al paziente le giuste cure e per far in modo che tutti agiscano per la sua guarigione. Pertanto l’OSS sarà informato della patologia e delle sue caratteristiche e delle misure da prendere per raggiungere l’obiettivo. Ci sono delle attività che l’OSS può svolgere in autonomia e altre che richiedono la supervisione. Prima di iniziare qualsiasi attività l’OSS deve documentarsi sulla situazione e sapere quali sono le precauzioni da prendere, per l’igiene del malato e per eventuali spostamenti.

L’OSS è la figura che sta più a contatto con il paziente, per questo il suo ruolo non deve sottovalutarsi, ma deve attenersi alle prescrizioni mediche ed infermieristiche.

Le principali attività dell’OSS nella gestione delle piaghe da decubito

Le principali attività dell’OSS nella gestione delle piaghe da decubito si svolgono nell’arco dell’intera giornata. Prima di tutto l’operatore socio sanitario provvede all’igiene personale mattutina del malato. Durante questa delicata operazione deve fare attenzione alla cute e segnalare eventuali anomalie all’infermiere, in modo da poter prevenire nuove lesioni o l’aggravarsi di quelle esistenti.

In secondo luogo l’OSS procede alla mobilizzazione, ovvero al riposizionamento del paziente. Questa operazione è molto delicata poiché bisogna sistemare il paziente in modo confortevole e non trascinarlo ma sollevarlo. Ogni manovra che si esegue deve essere molto delicata e deve evitare di stendere eccessivamente muscoli, tendini e articolazioni.

oss e piaghe da decubito

Tra i ruoli importanti dell’OSS c’è quello di coinvolgere il paziente, di farlo collaborare nello svolgimento delle attività precedenti. Se la collaborazione del paziente è impossibile e le manovre richiedono parecchia forza è necessario richiedere l’aiuto di un terzo professionista.

Altra mansione fondamentale che ha l’OSS è quella riguardante l’alimentazione. È l’operatore socio sanitario che deve invogliare il paziente a seguire la giusta alimentazione e controllare che la dieta abbia il giusto apporto di liquidi, carboidrati, proteine e vitamine.

L’OSS e la prevenzione delle piaghe da decubito

La prevenzione, nella gestione delle piaghe da decubito, è fondamentale. Rispetto a questa è molto importante che tutti gli operatori sanitari coinvolti seguano un protocollo e le giuste procedure. Tra le cause primarie delle piaghe da decubito c’è la pressione prolungata su una specifica zona del corpo. Questa pressione genera uno stato di anossia che a sua volta provoca la morte dei tessuti.

Contribuiscono alla creazione di questa pressione non solo il peso corporeo ma anche le forze di taglio e di frizione che vengono esercitate sul corpo del paziente allettato. Problemi diabetici, circolatori e l’età avanzata, favoriscono l’insorgenza di ulcere da decubito.

Tutte le mansioni svolte dall’OSS sono fondamentali ai fini della prevenzione, per tanto devono essere eseguite nel massimo rigore e precisione.

Le regole da rispettare

  • Spiegare al paziente e alla sua famiglia quello che si sta facendo. Ai fini della collaborazione questo è un tassello fondamentale. Inoltre il paziente deve essere educato alla prevenzione, cioè deve conoscere le misure che può adottare affinché non si creino o non peggiorino le piaghe da decubito.
  • Preventivamente, sia l’OSS che l’infermiere, devono eseguire una valutazione del rischio. Nel caso in cui il paziente non possa deambulare in modo autonomo è necessario che l’OSS e l’infermiere riducano le forze di taglio e di frizione e riducano la pressione su un punto del corpo cambiando la pozione al paziente almeno ogni due ore.
  • Durante gli spostamenti è buona norma non utilizzare movimenti bruschi, sollevare e non trascinare il paziente e non toccare le zone sottoposte a rischio lesione.
  • Per l’alimentazione è buona regola che il paziente segua una dieta equilibrata che può favorire la guarigione delle piaghe.
  • Altra regola importante concerne l’igiene personale. Più la pelle è pulita meno è soggetta a sviluppare lesioni da decubito. In questo caso l’OSS deve eseguire tutte gli interventi per rendere la pelle integra ed elastica. Utili a questo scopo sono l’acqua tiepida, prodotti con pH neutro, asciugamani e salviette pulite e morbide e prodotti idranti. Nell’asciugare la pelle l’OSS deve farlo tamponandola e non sfregandola.
  • Insieme all’igiene personale deve esserci quella della postazione del paziente. Lenzuola pulite e morbide, traversine monouso.
  • Massima attenzione all’eventuale incontinenza del paziente. In questo caso l’operatore socio sanitario deve intervenire in modo repentino al fine di prevenire la macerazione della pelle.

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