Le ulcere venose sono ferite che colpiscono le gambe in modo complesso determinando una guarigione difficile. Colpiscono prevalentemente le persone anziane specialmente quelle con patologie pregresse. La comparsa delle ulcere venose della gamba  infatti, viene favorita dal diabete o dall’insufficienza cardiaca. La causa principale è di solito l’insufficienza venosa cronica.

A causa di queste situazioni, le vene non sono più in grado di trasportare il sangue rapidamente dalle gambe al cuore. Il sangue  perciò ristagna dilatando le vene e questa stasi circolatoria danneggia i capillari che non possono più svolgere adeguatamente la loro funzione di nutrizione e ossigenazione dei tessuti. A causa di questo processo, la cute delle aree affette diventa più sensibile, perde la sua elasticità e diventa più dura. La cute può assottigliarsi e anche il trauma più lieve e inavvertito può provocare una ferita aperta essudativa.

Queste ferite sono molto dolorose e causano anche difficoltà di movimento degli arti. Questa mancanza di movimento, a sua volta, disattiva il meccanismo di pompa che trasporta il sangue in direzione del cuore e inizia un circolo vizioso.

Alcune persone soffrono di ulcere venose della gamba per molti anni, ma le possibilità di guarigione sono buone anche per questi pazienti: circa il 90% di tutte le ulcere venose della gamba può guarire usando tutte le procedure di trattamento attualmente disponibili.

Come si curano le ulcere venose?

Un efficace trattamento delle ferite croniche si basa su due principi fondamentali: sbrigliamento della ferita e trattamento della condizione di base.

Un trattamento efficace delle ulcere venose della gamba comprende:

  • sbrigliamento e cura delle ferite: detersione della ferita e cura della cute circostante.
  • Il trattamento compressivo è un elemento della cura delle ferite, anche se molti credono che la cura delle ferite si limiti alla detersione e alla medicazione dei difetti cutanei.
  • Trattamento della malattia di base: in caso di ulcera venosa della gamba, ciò significa che deve essere trattata la malattia venosa di base. Le calze sanitarie compressive sono usate come trattamento modificante la malattia.
  • Soluzioni per prevenire efficacemente la recidiva delle malattie.

Oltre al controllo del dolore e alla compressione, la gestione delle ferite è un passaggio fondamentale nel processo di guarigione, è perciò importante scegliere le giuste medicazioni avanzate.

Fasi del trattamento e della guarigione

Fase 1: Sbrigliamento delle ferite
A causa dell’insufficienza cronica delle vene delle gambe, le ulcere venose della gamba sono di solito circondate da tessuto connettivo indurito che va rimosso. In alternativa, è possibile usare delle pomate che ammorbidiscono i detriti tissutali e il biofilm e che detergono la ferita. Speciali medicazioni assorbenti devono essere usate per assorbire l’essudato in eccesso. Per disinfettare le ferite infiammate e sede di infezione batterica, si usano delle medicazioni con particelle d’argento.

Fase 2: Formazione di nuovo tessuto connettivo
Durante la seconda fase della guarigione della ferita, l’organismo ricolma il vuoto creatosi nella cute. Per favorire lo sviluppo del tessuto connettivo, si applicano delle medicazioni a piatto (medicazioni a base di idrocolloidi e idropolimeri), che stimolano la produzione di tessuto connettivo e mantengono umida la ferita.

Fase 3: Sviluppo della nuova cute
Durante la terza fase della guarigione della ferita, questa si contrae e le cellule cutanee si sviluppano dal margine della ferita verso l’interno, per chiudere la ferita. Siccome le fasi 1 e 2 della guarigione della ferita sono severamente compromesse nell’insufficienza cronica delle vene della gamba, la maggior parte delle ulcere venose della gamba non raggiunge la terza fase senza un trattamento di supporto. Anche in quest’ultima fase, la ferita deve avere un livello bilanciato di umidità e la medicazione non deve aderire alla delicata cute neoformata.

Per accorciare questa fase, la ferita adeguatamente granuleggiante può essere trattata con medicazioni che stimolano il processo di guarigione a base di collagene.

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