La cute a rischio di lesioni da pressione si presenta come pelle intatta con eritema non sbiancabile, solitamente su una prominenza ossea. La lesione può anche essere più calda o fredda, più dura o morbida rispetto al tessuto circostante e l’area interessata può essere dolente.

Una vera lesione non è ancora presente. Tuttavia, la lesione da pressione si svilupperà qualora questa zona cutanea non venga trattata in maniera appropriata per ripristinare la normale fisiologia cutanea.

In una zona a rischio di sviluppo di piaghe da decubito l’obiettivo è proteggere la cute mediante l’utilizzo di prodotti adatti e con l’ausilio di un’efficace azione di posizionamento e mobilizzazione dei pazienti che allevi la pressione sulla zona interessata ripristinando la vascolarizzazione cutanea.

La detersione della cute a rischio

Il primo step fondamentale è la DETERSIONE poichè una cute detersa ha una maggiore ossigenazione superficiale e quindi la cute risulta maggiormente nutrita e pulita. La soluzione fisiologica è l’ideale per detergere, irrigare e idratare la cute a rischio di lesioni da pressione.

La fase di medicazione della cute

Per la cute a rischio di piaghe da decubito si possono utilizzare differenti tipi di medicazioni che cambiano a seconda del tipo di cute, della localizzazione dell’area e della zona circostante la cute a rischio. Vediamo nel dettaglio le diverse tipologie di medicazioni adatte per questo tipo di cute:

Creme ad azione idratante

Vengono impiegate in presenza di cute secca per aiutare a mantenere la fisiologica integrità della cute e aiutarla a mantenere l’elasticità di cui necessita per proteggersi dalla pressione e quindi scongiurare l’insorgenza di una lacerazione della cute. Le creme idratanti a base di acido ialuronico sono ideali per la protezione della cute a rischio in quanto, l’acido ialuronico, è un componente naturalmente presente nei tessuti umani dove svolge un ruolo chiave nei processi di riepitelizzazione e cicatrizzazione. Si consiglia un’applicazione al giorno.

Creme ad azione protettiva

Le creme ad azione protettiva hanno un effetto barriera che protegge la cute dagli agenti esterni ripristinando la funzione protettiva della pelle prevenendo la temuta macerazione cutanea. Possono essere utilizzate in crema o in formulazione spray. Si consiglia un’applicazione al giorno.

Medicazioni in idrocolllidi sottili

Queste medicazioni vengono utilizzate in presenza di una cute perilesionale sana poichè, essendo adesive, potrebbero danneggiare una cute circostante la zona a rischio troppo fragile.

Le medicazioni idrocolloidali proteggono la pelle dallo stiramento e dall’attrito con la superficie creando una barriera fisica che, contestualmente, mantiene idratata la cute sottostante. Il cambio medicazione consigliato è ogni 5-7 giorni per mantenere un ambiente protetto al di sotto della medicazione e non stressare la cute con cambi troppo frequenti di medicazioni.

La scelta della giusta medicazione è fondamentale per una buona riuscita del trattamento. Oltre alla misura corretta bisogna identificare la localizzazione della lesione e scegliere, eventualmente, medicazioni sagomate. Ad esempio: se la zona a rischio di lesioni da pressione si trova sul tallone, sarà importante scegliere una medicazione che si adatti a quella zona.

Medicazioni in poliurertano

Le medicazioni in poliuretano si dividono in due tipologie, quelle in film di poliuretano e quelle in schiuma di poliuretano. I film di poliuretano svolgono una semplice azione barriera impedendo lo sfregamento della zona a rischio con una superficie. Le medicazioni in schiuma di poliuretano invece, oltre a svolgere l’effetto barriera, svolge anche un effetto cuscinetto che protegge la zona interessata dalla pressione eccessiva che, a lungo andare, genera la lesione da pressione. Il cambio medicazione consigliato è ogni 5-7 giorni per mantenere un ambiente protetto al di sotto della medicazione e non stressare la cute con cambi troppo frequenti di medicazioni.

Molto efficaci sono le medicazioni in schiuma di poliuretano sagomate per la zona sacrale.

Spray protettivi

Gli spray protettivi sono molto utilizzati nella prevenzione delle lesioni da decubito e nella cura della cute a rischio perchè sono molto pratici da utilizzare e davvero molto efficaci.

La loro composizione è differente e i più efficaci sono quelli a base di sulfadiazina argentica che forma una barriera che impedisce la deposizione di batteri sulla cute e mantiene l’idratazione cutanea. Si consiglia un’applicazione al giorno.

Lo scopo comune di tutti questi prodotti è preservare la cute integra dandole la giusta idratazione ed attenuando le conseguenze della pressione prolungata soprattutto in zone con prominenze ossee.

Fai il Test di Diagnosi della Lesione e ottieni: la diagnosi della tua lesione, il protocollo di cura dettagliato con le indicazioni della frequenza di cambio delle medicazioni. 

 

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